Il teff è un cereale privo di glutine originario dell’Etiopia e dell’Eritrea, dove viene sfruttato sin dall’antichità per le sue proprietà benefiche e virtù curative. Il teff (Eragrostis tef) è molto conosciuto nel continente africano (soprattutto nel nord), dove si produce l’Injera, un pane povero di carboidrati e ricco di proteine.

In linea generale, i semi di Teff sono estremamente resistenti all’umidità, al caldo, alla muffa e alla disidratazione. Da un punto di vista nutrizionale, il Teff fornisce soprattutto carboidrati complessi, è ricco di fibre (ottime contro il diabete), calcio, potassio e ferro ben assimilabili. La straordinaria proprietà risiede nel notevole contenuto di proteine e di ben otto di aminoacidi essenziali. Inoltre, visto che durante la macinazione è impossibile separare le varie parti della molitura, la farina che si ottiene, di colore giallo opaco, contiene tutto il seme in toto e dunque è per forza integrale. E’ un cereale facilmente digeribile e naturalmente privo di glutine e dunque è ottimo anche per tutti coloro che soffrono di celiachia.

Esistono anche alcuni “contro” di questo alimento, in primis il gusto non a tutti gradito, soprattutto se paragonato ai moderni grani raffinati e ridotti in farina. Anche la consistenza dei semini, simili all’amaranto, non è sempre semplice da utilizzare per realizzare piatti sani ma che siano allo stesso tempo anche gustosi. A questo proposito vi suggeriamo più in basso alcune ricette non solo a base di teff ma anche di farina realizzata con questi semini.

Vi è poi un problema di difficile reperibilità del prodotto, soprattutto nei piccoli centri, anche se ormai gli acquisti online possono ovviare al problema. Il costo poi non è per tutte le tasche, 350 grammi di farina di teff hanno prezzi a partire da circa 4 euro, mentre il teff in grani (500 grammi) ha un costo di oltre 6 euro.