Anche se il nome lo lascia pensare, il grano saraceno in effetti non è un vero e proprio “grano”, non appartenendo alla famiglia delle graminacee. Si considera infatti uno pseudocereale e proviene dalla pianta Fagopyrum esculentum (della famiglia delle Poligonacee), che  sviluppa foglie verdi a forma di cuore con minuscoli fiori bianchi.
Ecco qui 5 validi motivi per introdurlo nella propria dieta.

Il grano saraceno è un’ottima fonte proteica

Ha un alto contenuto proteico, contenendo tutti gli amminoacidi essenziali, una rarità in natura. Combinato con una fonte di proteine vegetali come i legumi, può sostituire completamente qualsiasi fonte di proteine animali.

Essendo senza glutine,il grano saraceno è indicato per i celiaci e per chi soffre di un’intolleranza a questa proteina.Contiene vitamine P, B1, B3, B5 e B6, tutte eccellenti per la salute dei capelli e della pelle Queste vitamine aiutano anche a combattere i sintomi causati dallo stress eccessivo, oltre a sostenere il nostro sistema immunitario e migliorare il metabolismo.Il grano saraceno è ricco di magnesio. Uno dei ruoli del magnesio è quello di aiutare il rilassamento muscolare e contribuire a un effetto calmante sul corpo e sulla mente, aiutandoti a far fronte allo stress e favorendo un sonno ristoratore.L’alto contenuto di fibre nel grano saraceno ti aiuta a rimanere sazio più a lungo ed è ottimo per il sistema digestivo. Gli alimenti ricchi di fibre come il grano saraceno offrono una certa protezione contro il cancro del tratto digestivo. Il grano saraceno fermentato è anche una fonte di probiotici essenziali per la salute dell’intestino.