I sali di Epsom sono detti anche sali inglesi, sali amari o epsomite. Si tratta di magnesio solfato eptaidratato, che prende il nome da Epsom, in Inghilterra, luogo in cui è stato trovato per la prima volta, da un pastore assetato. La sua caratteristica è quella di avere un sapore amaro e salato, mentre i cristalli possono avere un colore che varia dal bianco, al rosa, al verde a seconda dei metalli che contiene.
I sali di Epsom hanno tanti benefici e possono essere utili in caso di:

-cellulite, ritenzione idrica, accumulo di tossine,

-stress,

– spasmi e dolori muscolari causati da carenza di magnesio,

-rallentare il battito cardiaco accelerato,

-emicrania,

-calcoli al fegato,

-stipsi e transito intestinale rallentato,

-dolori e gonfiori degli arti inferiori

-scottature, irritazioni e infiammazioni.

Il sale può essere usato sia per uso interno che esterno.
Il sale di Epsom può essere usato per dei pediluvi, non solo rilassanti, ma anche in caso di sintomi da piede d’atleta, per togliere cattivi odori o migliorare l’aspetto della pelle del tallone. Si ci può’ fare il bagno, aggiungendo all’acqua, due tazze di sale di Epsom. Si ha così effetto rilassante, detossinante e drenante contemporaneamente. Serve per eliminare gonfiori, ristagni di liquidi, contrastare la cellulite, facendo sì che il tessuto sottocutaneo, che viene intasato da un rallentamento del microcircolo e da una infiammazione del sistema linfatico, ritrovi la propria funzionalità. Pare bastino 3 bagni di 20’ a settimana per vedere buoni risultati.

Infine, i sali di Epsom si possono anche introdurre per via interna nel nostro corpo ad esempio per la pulizia del fegato attraverso il lavaggio epatico.  Può essere utile anche per eliminare i calcoli epatici e come lassativo in caso di stipsi.