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Bibite e obesità - Essadibe

Bibite e obesità

Bibite e obesità

Da un’indagine dell’ISTAT (l’Istituto Nazionale di Statistica), pubblicata nel
2002 emerge che circa il 27% dei maschi e oltre il 21% delle femmine tra i 6 e
17 anni è in sovrappeso. Di questi il 4% risulta obeso. L’obesità in età scolare
predispone, nel 69% dei casi, al rischio di obesità in età adulta, l’obesità in
età adolescenziale fa salire tale percentuale all’83%.


Ma quali sono le cause che favoriscono l’aumento del peso? Vi sono da un
lato la predisposizione di origine genetica, un’alimentazione sregolata, dovuta
a comportamenti alimentari acquisiti dai genitori sia dell’abuso di snack,
merendine, dolciumi e bevande dolci; dall’alto una vita sedentaria, passata tra
televisione, computer e divani, con poca attività fisica all’aria aperta.

BEVANDE DOLCI E GASSATE
Anche se non tutti ne tengono conto, il problema non
è solo ciò che mangiamo, ma anche ciò che beviamo!
Alcuni studi americani hanno evidenziato la relazione
tra il consumo di bevande dolci e l’aumento del peso
in bambini e adolescenti. Secondo i ricercatori, poiché
l’apporto calorico degli zuccheri contenuti nelle bevande
non dà la stessa sensazione di sazietà delle calorie
assunte tramite cibi solidi, risulta più difficile moderare
la loro assunzione. Vengono pertanto ingerite eccessive
quantità di zuccheri che, a causa della ridotta attività
fisica, non possono essere “consumati” nella produzione
di energia e vengono quindi trasformati in grassi,
aumentando le scorte di tessuto adiposo.
Non dobbiamo dimenticare che l’obesità peggiora la
qualità della vita e predispone al rischio di malattie quali
il diabete, l’ipertensione, le apnee notturne, le malattie
cardiovascolari e osteoarticolari. Non meraviglia quindi
la proposta di un docente-nutrizionista americano di
riportare sulle confezioni delle bevande dolcificate una
scritta che ricordi il rischio di obesità associato al loro
consumo eccessivo.

I PROBLEMI NON FINISCONO QUI!
Una ricerca condotta nel Regno Unito ha concluso che l’abuso di bevande
gassate rappresenta la causa principale dell’erosione dentale tra gli
adolescenti, per le sostanze acide che esse contengono. Al contrario il latte e
l’acqua sembrano ridurre il rischio erosione.
E le bevande nervine? Un abuso di bevande che contengono caffeina (tè, caffè
e alcune bevande energetiche) può indurre nervosismo e irritabilità negli
adolescenti e in alcuni casi può favorire la formazione di acne o brufoli.
Ma c’è di più! In alcune bevande analcoliche è presente il benzene, una
sostanza altamente cancerogena che si può sviluppare dalla reazione
chimica tra acido ascorbico (vitamina C) e benzoato di sodio (E 211), additivi
conservanti talvolta impiegati in tali bevande.
Nella maggioranza delle bibite che contengono i due ingredienti vi è anche
benzene, quasi sempre in concentrazioni superiori ai limiti massimi consentiti
per le acque potabili (1 μg/litro). Il suo contenuto, maggiore nelle bibite light,
tende inoltre ad aumentare a seguito dell’esposizione delle bevande alla luce e
al calore. Nei drink contenenti mediamente 3 μg di benzene per litro, dopo una
settimana di esposizione al sole, tale media può salire oltre 5 μg.
È opportuno pertanto controllare sempre nelle etichette alimentari la presenza
degli ingredienti e quindi degli additivi alimentari. Anche per le bevande
analcoliche, comunque, ogni eccesso è sempre da evitare!