Blue Whale: quali prospettive per questa generazione

Blue Whale: quali prospettive per questa generazione

Il nuovo “gioco” dell’horrore nato in Russia è arrivato anche in Italia: lo scorso febbraio un 15enne di Livorno si è suicidato da un palazzo di ventisei piani per seguire le regole della Blue whale.

Il triste argomento è stato affrontato durante la puntata delle Iene di qualche giorno fa, Il giornalista è partito per un lungo viaggio in Russia, lì ha parlato con alcuni genitori che hanno perso i loro figli a causa di questo “gioco”. Ha consultato alcuni esperti e infine è tornato in Italia, a Livorno, dove un 15enne si è tolto la vita buttandosi giù da un palazzo di ventisei piani.

In Russia ha approfondito il tema e ha scoperto che dietro a questo “gioco” dell’orrore ci sono persone che manipolano la mente degli adolescenti. Queste persone si fanno chiamare curatori o tutor. E sono loro a dettare le regole del gioco. Per 50 giorni i ragazzi che decidono di prendere parte al Blue whale, che letteralmente significa balena blu, devono sottostare a regole e dimostrare forza in alcune terrificanti prove. Ci troviamo di fronte ad un caso che apre ad una profonda riflessione sui disagi e il malessere di una generazione allo sbando. Cosa può fare la società civile ora?