Partecipare ai concerti allunga la vita

Partecipare ai concerti allunga la vita

Patrick Fagan, docente associato di Scienze Comportamentali presso la Goldsmith’s University, ha realizzato una ricerca commissionata da O2 i cui risultati hanno dimostrato che assistere ad un concerto per almeno venti minuti aumenta il benessere del 21%. La ricerca dell’università londinese è stata condotta sottoponendo i partecipanti a test psicometrici personalizzati e test di frequenza cardiaca. Gli esiti hanno registrato un aumento dell’autostima (+ 25%), di vicinanza agli altri (+ 25%) e stimolazione mentale (+ 75%) durante la partecipazione ad un concerto. Lo studio ha inoltre dimostrato che chi va ai concerti almeno una volta ogni due settimane, sarà più felice, appagato, produttivo e sicuro di sé.

Come difendersi dalle zanzare

Difendersi dalle zanzare: insetticidi e repellenti
Gli insetticidi possono ridurre il numero di insetti presenti in una stanza o in una piccola area all’aperto, ma essendo potenzialmente tossici, dovrebbero essere usati con cautela o da professionisti. I repellenti per insetti sono una valida alternativa. Le sostanze attive per le quali è nota l’efficacia sono il DEET, la picaridina, l’IR3535 e l’olio essenziale di eucalipto. Quest’ultimo, sebbene sia un prodotto naturale, non deve essere usato in neonati e lattanti perché potrebbe irritare la pelle delicata dei più piccoli.

leggi tutto…

Quali sono i migliori alimenti detox?

Quali sono i migliori alimenti detox?
Carciofi

I carciofi aiutano le normali funzioni del fegato. Aumenta la produzione di bile, elemento che aiuta il fegato ad assimilare al meglio il cibo. Oltre a questo è ricco di fibre, proteine, magnesio, acido folico e potassio.

Asparagi

leggi tutto…

Bibite e obesità

Da un’indagine dell’ISTAT (l’Istituto Nazionale di Statistica), pubblicata nel
2002 emerge che circa il 27% dei maschi e oltre il 21% delle femmine tra i 6 e
17 anni è in sovrappeso. Di questi il 4% risulta obeso. L’obesità in età scolare
predispone, nel 69% dei casi, al rischio di obesità in età adulta, l’obesità in
età adolescenziale fa salire tale percentuale all’83%.

leggi tutto…

Polpette di soia

Ho preparato le polpette di soia: vi lascio la ricetta
per le polpette di soia
  • 250 g di soia gialla decorticata
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 cm di zenzero fresco
  • ½ cipolla rossa
  • 1 uovo
  • 50 g di pan grattato
  • sale e pepe qb

leggi tutto…

Tisana di Capodanno

Tisana sgonfia pancia

o come la chiamo io “dieta di Capodanno”, perchè dopo queste giornate frenetiche sempre a tavola, ci si sente molto appesantiti. Eccovi allora un rimedio antico  e molto efficace. Provatela e fatemi sapere.

leggi tutto…

L’alimentazione dei bambini

Specie nei bambini, l’alimentazione costituisce un tassello indispensabile per la loro crescita. Aldilà dei consigli sempre saggi delle nonne ed i suggerimenti dei pediatri, è necessario che i genitori siano consapevoli delle necessità nutrizionali dei propri figli e comprendano di essere per loro un esempio comportamentale, tanto da influenzare le loro future abitudini.

leggi tutto…

Estetica

Leggi i nostri articoli

Salute

Leggi i nostri articoli

Usa, via libera della FDA all’hamburger senza carne ma che sa di carne di Impossible Foods. Superati i dubbi su sicurezza e allergeni

La Food and Drug Administration statunitense (FDA) ha dato via libera all’Impossible Burger, l’hamburger senza carne, ma con il sapore e l’aspetto della carne, prodotto da Impossible Foods. In particolare, il semaforo verde riguarda l’ingrediente chiave dell’Impossible Burger, la leghemoglobina di soia geneticamente modificata (una proteina contenente “eme”, una molecola con ferro e prsente naturalmente in animali e piante). Secondo l’azienda, “l’eme è l’«ingrediente magico» che consente a Impossible Burger di soddisfare le voglie degli amanti della carne”.

Per capire mgelio va detto che  l’azienda fondata nel 2011 dall’ex professore di biochimica dell’Università di Stanford Pat Brown, ha come mission la riduzione dell’impatto ambientale correlato alla carne senza modificare le abitudini alimentari dei consumatori. L’Impossible Burger è arrivato sul mercato nel 2016, in base alla normativa statunitense che consente di commercializzare ingredienti alimentari senza la formale approvazione della FDA, classificandoli come GRAS (Generally Recognized As Safe), ossia generalmente riconosciuti come sicuri fino a prova contraria, sulla base di test condotti dal produttore. Impossible Foods ha seguito la procedura e nel 2014 un gruppo di esperti di tre università statunitensi ha concluso che la leghemoglobina di soia era sicura. Anche se non era necessario, il produttore  ha chiesto l’imprimatur della FDA, che nel 2015, ha espresso alcune perplessità, dovute al fatto che l’ingrediente contenente leghemoglobina a di soia contiene 46 proteine aggiuntive e potrebbe essere un potenziale allergene.

I dubbi della FDA erano diventati pubblici un anno fa da un articolo del New York Times. A questo punto, Impossible Foods ha prodotto nuovi studi condotti su ratti, da cui risulta che la leghemoglobina di soia ha un potenziale allergenico molto basso, come viene indicato  in etichetta. La FDA ha pubblicato le 1.066 pagine prodotte da Impossible Foods per raccogliere eventuali contestazioni e alla fine ha inviato all’azienda una lettera in cui non solleva obiezioni sulle conclusioni a cui è giunta Impossible Foods (la leghemoglobina di soia è generalmente riconosciuta come sicura, fino a prova contraria, quando viene utilizzata per ottimizzare il sapore nei prodotti da cuocere analoghi alla carne macinata).

 

Il nuovo hamburger viene già venduto in circa 3 mila ristoranti degli Stati Uniti e di Hong Kong. Sino a un anno fa, Impossible Foods aveva raccolto più di 250 milioni di dollari a sostegno dei propri progetti grazie a vari finanziatori, tra cui il fondo sovrano di Singapore Temasek, l’Open Philantrophy Project guidato dal co-fondatore di Facebook Dustin Moskovitz e da sua moglie Cari Tuna, Bill Gates, Khosla Ventures e Horizons Ventures, società di investimenti di proprietà del magnate cinese Li Ka-shing

fonte:il fatto alimentare

Quali sono i migliori alimenti detox?

Quali sono i migliori alimenti detox?
Carciofi

I carciofi aiutano le normali funzioni del fegato. Aumenta la produzione di bile, elemento che aiuta il fegato ad assimilare al meglio il cibo. Oltre a questo è ricco di fibre, proteine, magnesio, acido folico e potassio.

Asparagi

leggi tutto…

Polpette di soia

Ho preparato le polpette di soia: vi lascio la ricetta
per le polpette di soia
  • 250 g di soia gialla decorticata
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 cm di zenzero fresco
  • ½ cipolla rossa
  • 1 uovo
  • 50 g di pan grattato
  • sale e pepe qb

leggi tutto…

Dimagrimento

Leggi i nostri articoli

Be Green

Leggi i nostri articoli

Partecipare ai concerti allunga la vita

Partecipare ai concerti allunga la vita

Patrick Fagan, docente associato di Scienze Comportamentali presso la Goldsmith’s University, ha realizzato una ricerca commissionata da O2 i cui risultati hanno dimostrato che assistere ad un concerto per almeno venti minuti aumenta il benessere del 21%. La ricerca dell’università londinese è stata condotta sottoponendo i partecipanti a test psicometrici personalizzati e test di frequenza cardiaca. Gli esiti hanno registrato un aumento dell’autostima (+ 25%), di vicinanza agli altri (+ 25%) e stimolazione mentale (+ 75%) durante la partecipazione ad un concerto. Lo studio ha inoltre dimostrato che chi va ai concerti almeno una volta ogni due settimane, sarà più felice, appagato, produttivo e sicuro di sé.

Come difendersi dalle zanzare

Difendersi dalle zanzare: insetticidi e repellenti
Gli insetticidi possono ridurre il numero di insetti presenti in una stanza o in una piccola area all’aperto, ma essendo potenzialmente tossici, dovrebbero essere usati con cautela o da professionisti. I repellenti per insetti sono una valida alternativa. Le sostanze attive per le quali è nota l’efficacia sono il DEET, la picaridina, l’IR3535 e l’olio essenziale di eucalipto. Quest’ultimo, sebbene sia un prodotto naturale, non deve essere usato in neonati e lattanti perché potrebbe irritare la pelle delicata dei più piccoli.

leggi tutto…

Provati per voi

Leggi i nostri articoli

Nessun risultato

La pagina richiesta non è stata trovata. Affina la tua ricerca, o utilizza la barra di navigazione qui sopra per trovare il post.

Contatti

Vuoi ricevere maggiori informazioni sui nostri trattamenti?